
La nostra visione
Quale strada abbiamo immaginato per il futuro?
Pensiamo che la nostra epoca sia proiettata verso un avvenire determinato dall’incalzante progresso della scienza e della tecnica, mentre si stia silenziosamente allontanando dalla cultura nella quale le sue radici affondano.
Siamo anche convinti che l’utilizzo sempre più ampio e capillare dell’automazione coinvolgerà tutti gli ambiti della vita quotidiana: non solo avremo costanti interazioni con forme di intelligenza artificiale che produrranno la maggior parte dei contenuti testuali e audiovisivi con cui ci confronteremo, ma anche la maggior parte dei processi decisionali sarà interamente affidata ad algoritmi e macchine.
Riteniamo che in questo scenario sarà essenziale lo sviluppo del pensiero astratto, perché la realtà in cui vivremo non solo sarà sempre più contaminata da prodotti generati dello sviluppo tecnologico, ma sarà anche filtrata da elementi artificiali che influenzeranno sia la comunicazione sia i processi cognitivi stessi.
Inoltre, sarà fondamentale costruire e mantenere una propria libertà del pensiero, sviluppare una profonda capacità critica e saper comunicare in ogni contesto.

La nostra missione
Come intendiamo realizzare concretamente i nostri propositi?
Vogliamo creare un percorso di istruzione fondato sul superamento della divisione tra sapere umanistico e sapere scientifico, seguendo un criterio strutturato per trasmettere una conoscenza profonda delle materie di base.
L’approccio che adotteremo verso i nostri studenti ruoterà attorno alla costruzione ed espressione del pensiero logico-sequenziale: per questo motivo daremo particolare rilevanza al testo scritto, all’apprendimento simbolico-ricostruttivo e allo studio che richiede concentrazione, impegno, perseveranza. Intendiamo inoltre utilizzare i linguaggi e gli strumenti propri dei contenuti trattati senza adottare eccessive semplificazioni.
Crediamo che una chiara organizzazione mentale metta a disposizione degli strumenti per distinguere la realtà dagli elementi artificiali, consentendo di avere dei punti di riferimento comuni rispetto ai quali orientarsi e confrontarsi, arricchendo la riflessione per una piena e consapevole espressione di sé stessi e delle proprie emozioni, nutrendo la contemplazione della bellezza e rendendone possibile la condivisione.